Acrostici

Indipendente, libera come il vento d’autunno,

Regge nelle sue piccole mani un libro d’amore

Ecalpesta le foglie, sorride ascoltandone il rumore lieve,

Non ascolta il mondo e la gente che le sta intorno

Echiude gli occhi sognando d’andar via volando

 

E’ già da un po’ che percorro questa via

Ricordi che sbocciano nel giardino del mio cuore.

In un sogno mi sembra di stare

Con gli occhi chiusi conviene restare e

Amorevolmente il silenzio ascoltare

 

Mareggiate che si avvicinano

Alla spiaggia fine e dorata

Rumori che non finiscono nel

Tornare e riecheggiare

Indaco è il colore del mare che

Nasconde la sua bellezza dietro

Ad un immenso e fantastico mondo

 

Educata la ragazzina giù in cortile

Libera come una farfalla

Egioca spensierata

Occhi aperti a tutto

Nuvole assenti

Orgogliosa di se stessa

Rincorre il suo amore

Allegra e piena di felicità

 

Nessuno mi potrà sconfiggere

Ormai

Einutile che ci provi

Mi sono resa conto di chi sei

Inutile essere vivente

 

La foglia col vento tremò

Ella dal ramo si staccò

Ostacolata dall’aleggiare degli uccelli

Naviga libera nell’aria

Andando verso est

Ritrovandosi

Dopo un lungo viaggio, con il placarsi del vento

Ora è ormai ferma

 

 Penserò a te,

Alzando lo sguardo al cielo

Oltrepassando con gli occhi le nuvole che ci separano

Lentamente ti abbraccerò

Arrivandoti dritto al cuore.

Ti stringerò forte forte, come

In un simile mio sogno

Ripescato fra tanti altri

reso il più importante che

Lasciò il segno

L’indelebile segno del tuo

Addio.

 

Vivo è il colore del cielo

In alto sembra proprio un velo

Rialza gli occhi in su e vedrai tanti uccelli

Giocano con gli acquarelli

In basso riflette il suo splendore

Non il suo orrore

Incantevole è il sole che,

Acceca gli occhi dei passanti

 

Gridano nel buio in cerca di aiuto

Adesso tutto ho perduto

Battuto e in fin di vita come un cervo ferito

Rispondo al richiamo della morte

Incombente su di me

Eancora il mio sguardo si posa

Lontano oltre ogni barriera

E ricordo quei limpidi giorni prima della bufera.

 

Vivere la propria vita

In campagna tra il

Verde degli alberi e dei fiori

In mezzo alla natura insieme

Agli animali

Nei campi

Apascolare

 

 Andavo da solo esiliato

Nelle rive del lago salato

Dove nessuno si è mai avventurato

Ricerco in quel luogo ciò che ho perduto

Ecco la trovo! La mia anima annegata

Ancora nella notte la sento urlare accorata

 

Ascolto il silenzio del canto misterioso

Nella roccia marina

Dove posa una sirena.

Ritorno a pensare all’amore confuso

E i sentimenti che in me ho sempre racchiuso

Ascolto e mi immergo nei pensieri miei

 

 

Bello stare all’elementare

altrettanto stare a giocare.

Sebbene sia una cosa passata.

Apro la mente a questi ricordi che

Ritornano indietro come i risvolti

Tornando a casa con i capelli sciolti

 

 

Aumento il volume, non ho voglia di ascoltare nessuno,

La musica che mi risuona nelle orecchie, che sento solo io

Invece, mi fa star bene.

Cerco di concentrarmi solo su quella

Ein un attimo, mi ritrovo in un altro mondo

 

Senti la pioggia che scende

Ancora?

Le gocce che si posano su di te?

Vuole diventare un tutt’uno con te?

Ovunque scendono

 

Emozionarsi con la

Musica

Amando le

Note

sUonando

mElodie

Leggere che esprimono

Amore

 

Adesso sono stanca

Nessuno mi deve cercare

Non voglio soffrire

Ancora una volta

 

Serio guardavo fuori dalla finestra,

Ammiravo la pioggia che scendeva,

Lieve sulle finestre.

Vicino agli alberi,

All’alba, soffiava lieve il vento,

Togliendo le ultime foglie rimaste negli alberi

Orsi, piccoli orsi, si rincorrevano,

Rendendo felice, con la loro tenerezza, l’aria li intorno.

Essendo cuccioli, non sono padroni di se stessi

 

Eccoti

Luce dei miei attimi bui

E calore di momenti freddi

Noi per molto ancora

Amiche

 

Molti giorni sono passati alla fine dell’estate; ma

Ancora i ricordi dei momenti più strabilianti vissuti insieme

Restano e non hanno voglia di andar via dalla testa.

Tramonti, concerti, feste, nottate, li rivivremo nelle poche foto scattate sfocate

Intanto quel tempo si allontana sempre più ed è chiaro che non si ripeterà mai più

Nuove avventure ci saranno in gioventù, ma di te stanne certo non mi scorderò più.

Amore non era, forse qualcos’altro, ma mi manchi in ogni attimo.

 

 Amai il senso della vita

Un gesto d’amore

Risveglia il mio umore

Ognuno di noi la vive infinita

Ricordati che è unica

Amala perché è magica

 

 Felici ragazzi cantano di ogni luogo

Li unisce un cerchio intorno al fuoco,

A fare cose contro il loro volere nessuno li può obbligare

Vivono con gli occhi di un sognatore e

Insieme cercano di costruire un mondo migliore.

Ali che portan sulle spalle verso un nuovo orizzonte li

Può far volare

 

Solo lei che gironzola

Oltre la notte

Forse nella luce smarrita

Incantata

Aumenta la luce nella serata

 

Gioire è un battito d’amore,

Anche l’istante ne vuole godere;

Insieme alla follia;

Aleggiano in un mare in tempesta.

 

 Ancora penso

La dove c’è vita

niente distrugge l’animo

Senza dolore né paura

Solo felicità e allegria

Io.

 

Le classi 2SUB e 2MSB dopo aver letto alcune poesie di Sauro Albisani hanno composto questi acrostici

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